Arte Pardes

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mostra “CODICI TRASCENDENTALI” Ponti di pace

 

“CODICI TRASCENDENTALI” Ponti di pace

Mostra dell’artista Tobia Ravà organizzata dall’Università Popolare di Trieste, con il patrocinio della Comunità Ebraica di Trieste, del Comune di Trieste, dell’Università degli Studi di Trieste e della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia.

Un “Omaggio alla Comunità Ebraica di Trieste” promosso dall’Università Popolare di Trieste in occasione della Giornata della Cultura Ebraica presso la Sala “Carlo Sbisà” di via Torrebianca 22 a Trieste.

Apertura mostra: dal 6 settembre al 6 ottobre

6 settembre 2015
ore 18 inaugurazione della mostra
ore 18.30 conferenza di Tobia Ravà

9 settembre 2015
ore 18.30 presentazione della mostra a cura Roberto Vidali

6 ottobre 2014 finissage

ore 18.30 presentazione del saggio di sulla Comunità Ebraica di Fiume di Rina Brumini

Tobia-Rava-invito-mostra-TRIESTE

La mostra resterà aperta al pubblico fino al 6 ottobre 2015

Orari: da lunedì al sabato, dalle ore 16.30 alle ore 19.30, domenica e festivi, dalle ore 10.30 alle ore 12.30

Presso la sede espositiva dell’università Popolare di Trieste
via Torre bianca 22 Trieste.

comunicato stampa comunicato stampa mostra Codici trascendentali Trieste

mostra Trieste folder quadrato

Tobia_Rava invito mostra Codici Trascendentali Trieste

 

 

Prati e boschi. L’energia del creato

Prati e boschi. L’energia del creato

Opere di Miljenka Šepic e Tobia Ravà

Parenzo (Croazia) 3 – 26 settembre 2015

Inaugurazione 3 settembre alle ore 20.00
presso Mala Galerija Pou Narodni trg 1, Poreč (vicino al porto di Parenzo)

La mostra è aperta fino al 26 settembre 2015

Orario: 10.00 – 12.00 18.00 – 20.00

mostra-PARENZO-Manifesto
Per informazioni
Sebastian Vojvoda 00385989201875
seb.vojvoda@gmail.com
MALA GALERIJA Pučko otvoreno učilište Poreč Narodni trg 1 52440
Poreč tel.: (00)385 52 887 210
fax: (00)385 52 887 220
likovna@poup.hr
www.poup.hr

comunicato stampa Prati e boschi Parenzo

The Floating Piers

Il prossimo 18 giugno si inaugurerà sul lago d’Iseo The Floating Piers, l’importante installazione dell’artista bulgaro Christo. Ve ne abbiamo parlato in più occasioni, si tratta di un pontile galleggiante lungo tre chilometri che collegherà la sponda bresciana del lago con Montisola – l’isola più grande all’interno del lago – e l’isoletta di San Paolo. 200.000 cubi galleggianti di polietilene ad alta densità, della misura di 50×50 cm, il tutto ricoperto da 70mila metri quadrati di telo impermeabile arancione.

Triplani: volo su Venezia

Triplani: volo su Venezia

Inaugurazione mercoledì 16 marzo alle ore 18.00
presso Art Factory di Tobia Ravà,
Dorsoduro 2324
(Fondamenta dell’Arzere), Venezia

La mostra è aperta fino al 25 aprile. Orari da mercoledì a domenica 15.30-19.00
(in altri orari telefonare al 328 4586636)

mostra a cura di Maria Luisa Trevisan

allestimenti Tobia Ravà

grafica Cesare Vignato

Organizzazione PaRDeS – Laboratorio di Ricerca d’Arte Contemporanea in collaborazione con Antonella Crosera

Triplani Volo su Venezia

Triplani-Venezia-Art-Factory-16-marzo-2016

PaRDeS – Laboratorio di Ricerca d’Arte Contemporanea, in Via Miranese 42, Mirano (VE)

Via Miranese 42,Mirano (VE), tel./fax 041-5728366; 3471635040;
artepardes@gmail.com;
cartec@alice.it

www.artepardes.org;

ArtePaRDeS anche su facebook.

mostra “Prati e boschi. L’energia del creato” -Venezia

Prati e boschi. L’energia del creato.

Opere di Miljenka Šepic e Tobia Ravà Venezia

dal 22 dicembre 2015 fino al 10 gennaio 2016
Presso Art Factory di Tobia Ravà
Dorsoduro 2324 – Fondamenta dell’Arzere -Venezia

Venezia La mostra “Prati e boschi. L’energia del creato”, a cura di Maria Luisa Trevisan, dopo essere stata a Parenzo era approdata a Venezia alla Art Factory di Tobia Ravà, Dorsoduro 2324 (Fondamenta dell’Arzere), l’8 ottobre e in occasione delle festività viene riaperta con nuove opere di Tobia Ravà in dialogo con i dipinti di Miljenka Šepic.
I due artisti sono particolarmente sensibili al tema della natura ed entrambi, a proprio modo, vi si immergono totalmente, attingendo a piene mani da ciò che hanno intorno. Pur partendo da cultura e formazione diverse, lui veneziano con studi universitari a Bologna e lei croata con studi accademici a Venezia, vogliono raggiungere lo stesso risultato: sensibilizzare l’uomo nei confronti della natura affinché sia preservata, sottolineando che la vita dell’uomo è strettamente dipendente da essa, in quanto ci dona energia vitale, fa bene al corpo e allo spirito.

Invito-400

Testi e cura della mostra Maria Luisa Trevisan
Art Factory di Tobia Ravà Dorsoduro 2324, Venezia
Organizzazione PaRDeS – Laboratorio di Ricerca d’Arte Contemporanea, in collaborazione con Antonella Crosera.

La mostra è aperta fino al 10 gennaio 2016.
Orari 10.30 – 12.30 e 15.00- 18.00
Chiuso il 25 e 26 dicembre e 1 gennaio.
(in altri orari telefonare al 3457830244).
PaRDeS – Laboratorio di Ricerca d’Arte Contemporanea
via Miranese 42, 30035 Mirano (VE)
tel./fax 041/5728366 cell. 349 1240891;
www.concertodartecontemporanea.org;
www.tobiarava.com (anche su Facebook);
e-mail: cartec@alice.it
artepardes@gmail.com

Manifesto-VENEZIA-400

comunicato stampa mostra Prati e boschi a Venezia 2

La-Nuova-Venezia-21-dicembre-2015

Prati e boschi. L’energia del creato

Opere di Miljenka Šepic e Tobia Ravà Venezia

dal 22 dicembre 2015 fino al 10 gennaio 2016
Presso Art Factory di Tobia Ravà
Dorsoduro 2324 – Fondamenta dell’Arzere -Venezia

Venezia La mostra “Prati e boschi. L’energia del creato”, a cura di Maria Luisa Trevisan, dopo essere stata a Parenzo era approdata a Venezia alla Art Factory di Tobia Ravà, Dorsoduro 2324 (Fondamenta dell’Arzere), l’8 ottobre e in occasione delle festività viene riaperta con nuove opere di Tobia Ravà in dialogo con i dipinti di Miljenka Šepic.
I due artisti sono particolarmente sensibili al tema della natura ed entrambi, a proprio modo, vi si immergono totalmente, attingendo a piene mani da ciò che hanno intorno. Pur partendo da cultura e formazione diverse, lui veneziano con studi universitari a Bologna e lei croata con studi accademici a Venezia, vogliono raggiungere lo stesso risultato: sensibilizzare l’uomo nei confronti della natura affinché sia preservata, sottolineando che la vita dell’uomo è strettamente dipendente da essa, in quanto ci dona energia vitale, fa bene al corpo e allo spirito.

Testi e cura della mostra Maria Luisa Trevisan
Art Factory di Tobia Ravà Dorsoduro 2324, Venezia
Organizzazione PaRDeS – Laboratorio di Ricerca d’Arte Contemporanea, in collaborazione con Antonella Crosera.

La mostra è aperta fino al 10 gennaio 2016.
Orari 10.30 – 12.30 e 15.00- 18.00
Chiuso il 25 e 26 dicembre e 1 gennaio.
(in altri orari telefonare al 3457830244).
PaRDeS – Laboratorio di Ricerca d’Arte Contemporanea
via Miranese 42, 30035 Mirano (VE)
tel./fax 041/5728366 cell. 349 1240891; www.concertodartecontemporanea.org; ,
www.tobiarava.com (anche su Facebook);
e-mail: cartec@alice.it
artepardes@gmail.com

download comunicato stampa Prati e boschi a Venezia 2

SENTIERI DI PACE

SENTIERI DI PACE
Abdallah Khaled e Tobia Ravà

dal 22 giugno al 9 luglio 2013
Riva del Garda – Sala Civica «G. Craffonara» Giardini di Porta Orientale

sentieri-di-pace-s
tutti i giorni 10.00 – 12.00 | 14.00 – 18.00 | Ingresso libero
Inaugurazione 22 giugno 2013 ore 18.00

nuovo evento espositivo organizzato dal Centro Culturale “La Firma” di Riva del Garda, in programma dal 22 giugno al 9 luglio 2013 presso la Sala Civica “G. Craffonara” di Riva del Garda propone opere dell’artista veneziano di cultura ebraica Tobia Ravà e dell’artista algerino di cultura islamica Abdallah Khaled.
Le opere eseguite a quattro mani da Ravà e Khaled hanno per tema la pace, argomento di scottante attualità politica, vista la situazione internazionale e il difficile rapporto tra ebrei e musulmani.

 

comunicato Rava Khaled

 

mostra Tre e quattordici opere di Tobia Ravà

logo_valdagno

 

ISTITUTO TECNICO INDUSTRIALE
“V. E. MARZOTTO”
Valdagno (VI)
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In occasione della Giornata del p (pi greco)

Tre e quattordici opere di Tobia Ravà

A cura di Maria Luisa Trevisan

MUSEO DELLE MACCHINE TESSILI I.T.I. “V. E. MARZOTTO” (VI)

DAL 13 MARZO AL 25 APRILE 2010

locandina Mostra a Valdagno

invito Mostra di Tobia Ravà a Valdagno 

Folder Mostra Valdagno

Sabato 13 marzo 2010 alle ore 17.00 s’inaugura, al Museo delle Macchine Tessili di Valdagno, che ha sede presso I.T.I. “V.E.Marzotto”, la mostra Tre e quattordici con opere dell’artista veneziano Tobia Ravà, il cui nome è di recente rimbalzato sulle testate giornalistiche internazionali in occasione della visita alla Sinagoga di Roma da parte di Benedetto XVI, in quanto il Rabbino Capo della Comunità Ebraica di Roma ha scelto una sua opera, La direzione spirituale, quale dono al Pontefice.

Il titolo della mostra fa riferimento al pi greco a cui l’artista ha legato alcune sue indagini effettuate in ambito cabalistico, riferite alla parola ebraica shaddài (onnipotente, il cui valore ghematrico è 314), ma riguarda anche altri teoremi e formule scientifiche che l’hanno condotto ad effettuare pure delle scoperte matematiche, quali la “Congettura di Ravà”.

La mostra, a cura di Maria Luisa Trevisan, è dedicata al pi greco innanzitutto perché il 14 marzo negli USA è il Pi day, ossia il giorno in cui si festeggia il pi greco, in quanto si antepone il numero del mese a quello del giorno (3.14), ma anche perché l’artista utilizza numeri e formule matematiche nella costruzione delle sue opere, accanto alle quali vi sono pure lettere ebraiche, che sono riconducibili a delle cifre, poiché attraverso la ghematria (processo di permutazione delle lettere in numeri), ogni lettera è anche un numero. Due sono i linguaggi, logica letterale e matematica, che si fondono nelle sue opere a creare un terzo linguaggio, quello figurativo, che vuole indagare, ricostruire e manifestare il mistero dell’universo.

Il percorso si dipana tra telai ed affascinanti macchine per la filatura cardata e pettinata, e per la tessitura, oramai desueti, lane grezze, raffinati filati, tessuti, arazzi, fibre rarissime e preziose, in un dialogo tra il passato (dalla storia della lavorazione della lana nella vallata dell’Agno e quella del lanificio Marzotto, al contesto architettonico ed urbanistico della Città sociale progettata dall’architetto Bonfanti negli anni ‘30) ed il presente, l’ITI Marzotto, che qui ha ancora la sua sede per la formazione di Periti tessili, chimici, elettronici ed informatici.

Questa mostra rappresenta un’occasione particolare che dimostra i termini della sfida per il futuro: c’è un museo e quindi la storia ed il sapere, una mostra d’arte contemporanea, che rappresenta il fare di un artista che ha uno stile originale, unico ed inconfondibile, e la scuola che prepara le future generazioni cercando di infondervi sensibilità, stile e rispetto per il passato e per le tradizioni locali.

Nelle opere dell’artista si può scoprire un intreccio affascinante tra presente, passato e futuro, tra natura e cultura, attraverso seducenti immagini fatte di forme, colori, lettere e numeri, che costituiscono quella foresta di simboli che si cela dietro il reale. Per l’occasione saranno esposte opere pittoriche e scultoree, quali Leviatan, un grande squalo a grandezza naturale, paesaggi con boschi ed architetture ed opere realizzate a quattro mani con l’artista algerino Abdallah Khaled, dove le immagini si librano nell’aria tra numeri e lettere ebraiche, graffiti rupestri e paesaggi che hanno i colori del deserto e dell’Atlante.

Se da una parte le opere dei due artisti esprimono l’appartenenza a culture diverse, dall’altra, non solo dialogano perfettamente tra di loro, ma sono in armonia con il contesto che le ospita, un luogo molto diverso dalle gallerie d’arte contemporanea, per nulla asettico, anzi ben caratterizzato dal design architettonico e dai macchinari esposti.

Proprio in omaggio al Museo delle Macchine Tessili, tra le opere vi sono anche le recenti sperimentazioni digitali, le vele a tema architettonico su raso, che Tobia Ravà ha presentato nel settembre scorso al Castello Svevo di Trani, con lunghe prospettive riprese dalla realtà e sublimate, che assurgono a luoghi e simboli dello spirito.
Si va dalla pittura, al lightbox, alla scultura, dalle forme seducenti, ai colori vivaci, dai forti valori tattili, come le lane qui esposte anche per essere toccate ed accarezzate. Il mix sinestetico che si crea tra i colori ed i materiali soffici ed accattivanti adagiati su rulli, telai ed ingranaggi, diventa anche occasione di riflessione e dialogo creativo tra ambiti produttivi contigui.

Pubblicazione con testi di Maria Luisa Trevisan, Gioia Chilese e Erika Ferretto

In occasione della mostra, giovedì 18 marzo alle ore 18 il prof. Bruno D’Amore terrà un incontro dal titolo “Matematica ed Arte”, da sempre binomio inscindibile. Dopo il Romanticismo, l’arte e la matematica hanno preso strade diverse, ma oggi tendono di nuovo ad unificarsi. Soprattutto alcuni tra i grandi artisti del XX secolo hanno mostrato che c’è una linea analitica nell’arte contemporanea che non può fare a meno della matematica, da vari punti di vista.

Mercoledì 24 marzo presso il ristorante “La linte”, via Roma 21 Recoaro Terme, ci sarà una cena ebraica con la presenza dell’artista, organizzata dalla Coop in collaborazione con “Slow food” (per informazioni tel. 0445 75566).

La mostra rimarrà aperta fino al 25 aprile 2010 nei seguenti orari: dal lunedì al venerdì dalle 17 alle 19; sabato e domenica: dalle 10 alle 12; dalle 16 alle 19. Lunedì 5 aprile: dalle 16 alle 19.
La mostra rimane chiusa sabato 3 e domenica 4 per le festività pasquali.

Servizi: Visite guidate al Museo delle Macchine Tessili e alla Città sociale o dell’Armonia, presso l’ITI Marzotto di Valdagno. Prenotazioni: tel. 0445 401007 dal lunedì al venerdì dalle 10 alle 12 .Organizzazione: ITI “V. E. Marzotto” Valdagno (VI), referente: Gioia Chilese.

Patrocinio del Comune di Valdagno
Sponsor: Coop; La fenice S.p.a. Leather Chemical Spicialties; Cromaplast (trattamenti galvanici); Lions club Valdagno; Libreria Liberalibro di Galla e Bonturi; Mathesis Società italiana di Scienze matematiche e fisiche, sezione di Vicenza; Banca San Giorgio e Valle dell’Agno, Matteo Marzotto.

Luogo: Museo delle Macchine Tessili presso I.T.I. “V.E.Marzotto” Via Carducci 9 – Valdagno (VI)

Tel.: +39 0445 401007 Fax: +39 0445 408577;
e-mail: info@itismarzotto.it; vitf040005@istruzione.it; http://www.itismarzotto.it

Ufficio stampa: PaRDeS – Concerto d’Arte Contemporanea 041/5728366;
cartec@alice.it; marialuisa.trevisan@virgilio.it
Per informazioni si veda anche su facebook Tobia Ravà e PaRDeS (quest’ultimo anche su my space).

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Mostra d’arte ARMONICA a cura di Maria Luisa Trevisan

Armonica

Hélène Foata Abdallah Khaled Tobia Ravà Cesare Vignato

Mostra d’arte a cura di Maria Luisa Trevisan
Inaugurazione 26 novembre 2009 ore 18

dove: Porta Saragozza 6 – Bologna
quando: Dal 26 novembre 2009 al 5 febbraio 2010

Giovedì 26 novembre alle ore 18 s’inaugura presso il Ristorante Caffè Biavati di Porta Saragozza a Bologna la mostra Armonica con opere di Hélène Foata, Abdallah Khaled, Tobia Ravà e Cesare Vignato.
Se da una parte le opere dei quattro artisti esprimono l’appartenenza a culture diverse, dall’altra non solo dialogano perfettamente tra di loro, ma sono in armonia con il contesto che le ospita, un luogo che diversamente dalle gallerie d’arte contemporanea non è per nulla asettico, bensì ha un carattere forte e deciso. In questo consiste la sfida: il confronto tra opere già molto diverse tra di loro per linguaggio, genere, e un arredo altrettanto personalizzato e ricercato.
Per l’occasione sono state realizzate a quattro mani due opere da Abdallah Khaled, algerino, e Tobia Ravà, veneziano di cultura ebraica, dal titolo Dono d’amore e Dono di pace in cui una colomba si libra nell’aria tra numeri e lettere ebraiche, graffiti rupestri e paesaggi che hanno i colori del deserto e dell’Atlante. Sono le ultime di una lunga serie avviata nel 2002, di cui saranno presenti anche Shalam Shalom e Storie del deserto.
Vi sono poi opere realizzate singolarmente dai quattro artisti, quali sculture sia per la francese Hélène Foata, Musicalità e Faraone, rappresentative della sua poetica ed il suo legame con la cultura nordafricana, sia per il vicentino Cesare Vignato, Cube bass e Music of the mind, che sintetizzano il suo legame sia con l’arte figurativa che con la musica. Si va dalla pittura, al lightbox, alla scultura, dalle forme seducenti, ai colori vivaci, ai materiali accattivanti, così come i piatti che si possono assaporare qui. Il mix sinestetico che si crea è una gioia per gli occhi e per il palato, espressione di un élan vital, che diventa anche occasione di riflessione, invito ad apprezzare il presente e a vivere in armonia con gli altri.

info: La mostra rimarrà aperta fino al 5 febbraio 2010
dalle 18 all’una di notte, in altri orari su appuntamento
Biavati Ristorante e Caffè Piazza di Porta Saragozza 6/a Bologna
+39 051334568 – cell +39 3386608040

www.biavati.org
info@biavati.org
daniela@biavati.org

Ufficio stampa e organizzazione:
PaRDeS – Concerto d’Arte Contemporanea
041/5728366
; marialuisa.trevisan@virgilio.it
www.artepardes.org
www.concertodartecontemporanea.org

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