Arte Pardes

eventi recenti

Incontro con la scrittrice Antonella Sbuelz

Sabato 29 giugno alle ore 21 presso lo spazio PaRDeS Mirano Venezia

Antonella Sbuelz parlerà del suo ultimo libro: La ragazza di Chagall che si è classificato quest’anno fra i finalisti del premio Viareggio.

Con la sua penna delicata ci narrerà una storia sempre attuale dove i confini fra il bene e il male si confondono. La sua opera reca come postfazione un commento di Gabriele Nissim, presidente di Gariwo, la onlus che si occupa della ricerca delle figure esemplari dei Giusti e della loro divulgazione.
Dialoga con l’autrice su questo romanzo che esplora “le zone grigie delle leggi razziali” la giornalista Patrizia Lazzarin.
L’evento si colloca nell’ambito della mostra UMANO&DISUMANO, a cura di Maria Luisa Trevisan.

comunicato stampa Antonella Sbuelz a Mirano

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inaugurazione UMANO&DISUMANO a Venezia

Inaugurazione della sezione di Venezia della mostra UMANO&DISUMANO a cura di Maria Luisa Trevisan

dal 5 giugno al 5 luglio 2019
Inaugurazione 5 giugno alle 18

sede Venezia – Art Factory
Fondamenta dell’Arzere, Dorsoduro 2324.
Orari di apertura: da mercoledì a venerdì 15.30-19.30 e Sabato e domenica 10.30-13.00

per info tel./fax  041/5728366 cell. 349 1240891

comunicato stampa mostra UMANO&DISUMANO Venezia II

 

Inaugurazione mostra UMANO&DISUMANO

Inaugurazione della UMANO&DISUMANO mostra presso lo spazio PaRDeS a Mirano il 26 maggio 2019 dalle ore 17

la mostra sarà aperta dal 26 maggio al 10 novembre 2019 (chiuso dal 15.07 al 18.09.2019)

e poi a Venezia presso  Art Factory dal 5 giugno al 5 luglio 2019  inaugurazione 5 giugno 2019 alle 18

Fabio Bolinelli, Erika Bonato, Corrado Bonomi, Isabel Carafì, Giorgio Cavazzano, Franco Cimitan, Federico Clapis, Dambros, Michele De Marchi, Omar Galliani, Hackatao, Petia Ivanova, Laure Keyrouz, Abdallah Khaled, Marc Kostabi, Lanfranco, Philippe Leblanc, Adolfo Lugli, Ugo Nespolo, Pain Azyme, Barbara Pelizzon, Giovanni Pulze, Günter Pusch, Tobia Ravà, Elisa Rossi, Alberto Salvetti, Hana Silberstein, Roberto Stelluti, Annamaria Targher, Cesare Vignato, Paola Volpato

comunicato stampa mostra UMANO&DISUMANO

Dal 26 maggio dalle ore 17 si può visitare la mostra collettiva UMANO&DISUMANO a PaRDeS – Laboratorio di Ricerca d’Arte Contemporanea, aperta fino a Mirano al 10 novembre con pausa estiva dal 15 luglio al 18 settembre e all’Art Factory di Venezia  dal 5 giugno al 5 luglio 2019.

Sono presenti oltre 30 artisti di provenienza, cultura e generazioni diverse con opere di vario genere, che vanno dal disegno, fumetto, pittura, scultura, fotografia all’assemblaggio, video, installazioni ambientali, esposte negli spazi interni della barchessa, nel giardino e parco storico.

Il 5 giugno alle 18 s’inaugura anche la sezione veneziana della mostra presso Art Factory alle Fondamenta dell’Arzere  ma la parte più cospicua della mostra e gli incontri culturali, serate musicali, conferenze, presentazioni di libri sono in terraferma a PaRDeS – Laboratorio di Ricerca d’Arte Contemporanea, costituito dalla barchessa e parte del parco storico della villa che ai primi dell’Ottocento fu proprietà del banchiere veneziano Giorgio Daniele Heinzelmann, il quale a Mirano soggiornava insieme al figlio e alla nuora Paolina Edvige Blondel, sorella di Enrichetta, moglie di Manzoni. Ed ecco che risulta ancora più stimolante per chi sperimenta questo percorso pensare che anche questi ultimi (le Blondel, Manzoni ed anche d’Azeglio loro parente acquisito) – soggiornando qui – abbiano passeggiato per questi vialetti e magari immaginare che vi abbiano tratto ispirazione, così come gli artisti che di volta in volta si sono avvicendati in questo luogo ameno, a cui nel 2005 abbiamo dato il nome PaRDeS, ossia “frutteto” o “giardino”, dalla parola ebraica e farsi (antica lingua persiana), che dà origine al termine “paradiso”.

Il Gioco dei colori, Emma Ciardi: una pittrice tra due secoli

Il Gioco dei colori, Emma Ciardi: una pittrice tra due secoli

Il 5 maggio alle 18.30 presso lo spazio Pardes di Mirano vanno in scena gli ultimi giorni di vita di Emma Ciardi, una pittrice veneziana, figlia d’arte – suo padre era Guglielmo Ciardi – e sorella di Beppe Ciardi. Una donna capace fin da giovane di produrre, con i suoi quadri che elaborano il vedutismo in forme originali, un incanto che travalica anche i confini europei, affermandosi con coraggio in un mondo dominato da figure maschili.

comunicato stampa Giobardo Emma Ciardi

Questo progetto è il risultato di un lavoro di ricerca, reso possibile dal contributo della storica dell’arte Myriam Zerbi. L’obiettivo è mettere in luce figure di artiste capaci di affermarsi per il valore della propria opera, ma anche per la propria indipendenza di pensiero e il proprio coraggio.

A incarnare la figura di Emma Ciardi è l’attrice Alessandra Prato, con un brevissimo cameo dell’attore Gigi Moi e letture di Carlo Tamai.

Il testo è di Manuela Giabardo, autrice e traduttrice di poesia. Presentazione di Myriam Zerbi.

L’evento s’inserisce all’interno della mostra Infiniti relativi con opere di Tobia Ravà, a cura di Maria Luisa Trevisan, che si potrà visitare prima e dopo l’evento. Vi sono esposti nuovi lavori dell’artista, alcuni giunti direttamente dalla mostra tenuta alla Galleria Ribolzi di Montecarlo, altri direttamente dalla fornace. Vi sono infatti nuovi bronzi quali Clara dedicato alla rinocerontessa più ritratta della storia dell’arte che nel Settecento ha fatto il giro dell’Europa e approdata a Venezia è stata ritratta anche da Pietro Longhi. Inoltre vi sono le ultimissime produzioni scultoree in pietra e marmo, quali una sorprendente Carpa rossa in rosso di Verona e Fario nera in marmo nero del Belgio. Oltre a dipinti, opere specchianti e rasi vi sono opere realizzate anche in collaborazione con altri artisti quali Germoglio di speranza (2012), Con fusione (2017), Infiniti relativi (2018), con Abdallah Khaled e Alchemical Party, 2018 con Amber Hammad, Mahbub Jokhio, Unum Babar e Matt Kushan, di estrema attualità per l’aspetto interculturale che rappresentano.

 

Emma Ciardi. Il giardino dell’amore

Martedì 9 ottobre 2018 alle ore 17.45 Emma Ciardi. Il giardino dell’amore.

Myriam Zerbi presenterà la vita e l’opera dell’artista veneziana presso  PaRDeS – Laboratorio di Ricerca d’Arte Contemporanea, Mirano.

Nel corso dell’incontro sarà proiettato il filmato di Manuela Pellarin.

comunicato stampa Emma Ciardi

L’evento proposto dal Comitato Wangari Maathai Dare voce alle donne, dialogare con la natura s’inserisce all’interno della mostra “Natura Violata”, che si potrà visitare prima e dopo l’incontro.
L’esposizione è aperta sia nella sede di Mirano che di Venezia fino al 14 ottobre.

Natura violata

mostra Natura Violata

dal 6 settembre al 14 ottobre 2018
Fondamenta dell’Arzere
Dorsoduro 2324 Venezia

“Concerto Incontro” con Davide Antonio Pio

Sabato 7 luglio 2018 alle ore 21 “Concerto Incontro” con Davide Antonio Pio. Reading, canzoni, improvvisazioni. PaRDeS – Laboratorio di Ricerca d’Arte Contemporanea, Mirano.
Il “Concerto Incontro” è un momento di intrattenimento fatto di entusiasmo ed improvvisazione. Un’ora e mezza di letture, canzoni, racconti di vita. Canzoni originali e classici dei cantautori e della canzone popolare. L’artista inventa, cercando di incontrare lo spettatore in una stanza dei giochi sconosciuta ad entrambi.

comunicato stampa incontro Davide Antonio Pio

La presenza a PaRDeS di Davide Antonio Pio (Benevento, 1988), scrittore, musicista e performer, è una piacevole consuetudine, iniziata con la collaborazione alla realizzazione dell’opera teatrale “L’Inghiottitoio”, di cui è autore del testo, curatore della regia e delle musiche. Allo spettacolo ha preso parte con un monologo sul vino anche Tobia Ravà, in veste di attore o per dirla con le parole del regista “in una forma di installazione parlante”, presentato nel 2016 a PaRDeS nell’ambito della mostra “Squarci nelle Tenebre” e al Teatro all’Antica di Sabbioneta in occasione della mostra personale “Da’at” di Tobia Ravà, allestita a Palazzo Ducale.
Le prove dello spettacolo sono state effettuate presso PaRDeS – Laboratorio di Ricerca d’Arte Contemporanea di Mirano (VE), da novembre 2015 a marzo 2016.

per informazioni
PaRDeS – Laboratorio di Ricerca d’Arte Contemporanea,
via Miranese 42, 30035 Mirano (VE)
tel./fax 041/5728366 cell. 349 1240891

SelvaOscura. Monologo di Samuele Busolin, regia di Enrico Zagni

Giovedì 28 giugno 2018  ore 21
selvaOscura. Monologo di Samuele Busolin, regia di Enrico ZAGNI

comunicato stampa selvaOscura

SelvaOscura intende esaminare il testo dantesco (la Divina Commedia) e quello shakesperiano (Riccardo III e Amleto), allo scopo di mostrare l’ambiguità e la complessità dell’animo umano messa in campo dalla tragedia shakespeariana e confrontarla con la ricerca filosofica e teologica proposta dalla Divina Commedia.

L’obiettivo non è di celebrare apologeticamente i testi e suoi autori, ma è quello di adoperare il testo come pre-testo per ragionare e riflettere sulle contraddizioni profonde del contesto socio-politico che quotidianamente frequentiamo. Un contesto nel quale non è difficile imbattersi in tantissimi Riccardo III: persone frustrate; rifiutate perché diverse; sfruttate perché ritenute deboli; sostanzialmente persone a cui viene negata la possibilità di essere. Persone che odiano gli altri, e pronte a qualsiasi cosa pur di raggiungere il vano miraggio di un potere creduto salvifico e definitivo. SelvaOscura mette in scena la tragedia dell’uomo nella sua fenomenologia, mette in scena il suo mostrarsi e il suo essere per tutti “problema.

SelvaOscura

 

Pericolo di crollo, incontro Anna Maria Corradini e Jean Turco

Giovedì 21 giugno 2018 alle ore 20.45 Pericolo di crollo,
chiacchierata con Anna Maria Corradini, consulente filosofico, e  Jean Turco, fotografo.
L’incontro sarà preceduto dalla performance della ballerina Flor Tinoco Sequeiros sotto il maestoso Carpino nel parco di PaRDeS – Laboratorio di Ricerca d’Arte Contemporanea, Mirano. La danza avverrà al suono di un hang drum curato da Maria Gabriella Citro.

Siamo giunti al secondo evento in ordine di tempo che si tiene all’interno della mostra dal titolo “Natura Violata” a cura di Maria Luisa Trevisan, che verterà sul crollo interiore ed esteriore, nel micro e macrocosmo in piena sintonia con l’esposizione che riguarda l’ambiente e i cambiamenti climatici. Ci saranno alcuni ospiti d’eccezione il fotografo italo-francese Jean Turco e  Anna Maria Corradini, che attualmente si occupa prevalentemente di consulenza filosofica negli Istituti Penitenziari del Triveneto, che dialogheranno a partire dalle affascinanti immagini del fotografo, appartenente alla Sociétaire honoraire de la ” Société des Artistes Français “.

download comunicato stampa 21 giugno 2018

Jean Turco è nato nelle Alpi, ed ha trascorso la sua adolescenza a Chamonix Mont-blanc. Si diploma in fotografia e realizza immagini di alta montagna. A 20 anni, lascia “la vallée„ per Parigi dove eserciterà un’attività che lo appassiona e gli permetterà di visitare molti paesi lontani portando nei suoi bagagli la Leica IIIf e l’Hasselblad che condividono la sua vita. Realizzerà così in Europa, negli Stati Uniti o negli emirati e sultanati del golfo, innumerevoli paesaggi e ritratti; il suo gusto per quest’ultimi che si affermerà in occasione di soggiorni in India ed in Pakistan. Nel 2000, riconsidera la sua implicazione nella fotografia d’arte e decide di dedicarsi a lei a tempo pieno. Abbandona allora qualsiasi altra attività, sistema suoi inseparabili IIIf ed Hasselblad in una credenza, riprende sua Sinar P 20×25 e un Nikon-digitale poi brucia simbolicamente e senza stato di animo, i suoi negativi ed archivi per ripartire su nuove basi. Soprattutto destinate alle esposizioni, ne ha realizzate più di cento in questi ultimi anni, le sue fotografie riguardano numerosi argomenti anche se il ritratto, il nudo e la natura morta restano privilegiati. Oltre ai suoi lavori personali, alla scrittura di libri e di articoli sulla fotografia, di interventi televisivi e di «workshop e Master-class» che anima in Europa, Russia, Cina, ecc. Utilizza in funzione della destinazione delle immagini prodotte tutti i tipi di materiali di ripresa che esistono ma la Sinar P2, un banco ottico con negativi di 20 x 25 cm, che tratta personalmente nel suo laboratorio, è il suo materiale preferito. Oltre ai cataloghi delle sue esposizioni e ad articoli su riviste specializzate, ha pubblicato nelle edizioni Pearson: “La fotografia di nudo„ (2010); “L’arte dell’illuminazione„ (2012). “il ritratto„ (2012) “Il nudo„ (2012) “la natura morta„ (2012) “l’art de la Pose” (2014) « Nu » (2013) éditions MV. Abita a Parigi e lavora una grande parte dell’anno in Italia a Glera di Giais – Aviano – (Pn), dove ha le sue radici.

Flor Tinoco Originaria da Città del Messico realizza i suoi studi professionali di danza presso il Centro Nazionale di Danza Contemporanea in Messico e in Spagna presso il Conservatorio di Barcellona, meglio conosciuto come Institut del Teatre. Ha ballato in diverse compagnie di danza come il Balletto Nazionale del Messico, Balletto Internazionale Wep Productions, Compagnia di Danza Lucy Briaschi (VI) e ”The Simple Company” (PD). Attualmente crea e danza i  propri progetti coreografici con il suo gruppo denominato “Intersezioni Danza”.

Maria Gabriella Citro nata il 9 Dicembre 1967 a Vittorio Veneto (TV). Dopo la maturità scientifica ha proseguito con lo studio della musica in particolare del violino, batteria, percussioni e composizione che le hanno permesso di acquisire la tecnica per poter fare della musica un vero e proprio “laboratorio di ricerca” personale. Dal 2012 ha approfondito lo studio della musica accordata a 432 Hz ed alla sua naturale capacità di trasformazione rendendola ancora di più uno strumento di ben-essere per chi entra in risonanza con essa. Attualmente partecipa ad eventi e concerti dove utilizza in particolare lo strumento Disco Armonico e collabora con diversi professionisti per supportare sessioni di lavoro, seminari e corsi con musica da lei composta a 432 Hz.