Arte PaRDeS

eventi recenti

Afa – una fuga per voce sola

Domenica 16 ottobre 2016 ore 18
Afa – una fuga per voce sola,
monologo di Samuele Busolin su testo di Ermanno Fugagnoli,
regia di Massimo Pagan, a PaRDeS.

Ingresso libero su prenotazione (posti limitati).

Si tratta del monologo di un conte sessantenne, discendente da un’antica famiglia veneziana, il quale si rivolge ad un ascoltatore attento e silenzioso, con un discorso che nel suo sviluppo assume sempre più la forma di una libera variazione e improvvisazione su temi che sono i suoi riferimenti esistenziali, quelli della venezianità nel senso più ampio, visti attraverso gli occhi del personaggio, che richiama figure archetipiche come quelle dell’avaro, del misantropo e del vecchio brontolone (Sior Todero). Afa è stato tutto scritto attingendo alla tecnica delle scrittura per libera associazione che viene usata in psicologia per far emergere contenuti inconsci e rappresenta un punto d’incontro tra musica e letteratura. L’autore non solo appare influenzato dalla musica, ma ricerca l’applicazione letteraria delle forme musicali nello scrivere, con particolare riferimento alla fuga e al contrappunto. Afa è un’architettura di rimandi e sovrapposizioni contrappuntistiche che ne fanno un concerto per voce umana, una vera e propria applicazione letteraria di strutture specificamente musicali. L’autore cerca la stratificazione dei temi così come avviene nel contrappunto e la sovrapposizione polifonica delle linee tematiche. E’ affascinato dall’effetto corale di più voci che, attraverso l’uso di risonanze narrative, danno l’impressione di emergere contemporaneamente. Le Voci si rincorrono e s’intrecciano in un gioco di richiami, imitazioni e variazioni che nella scrittura ottiene con stratagemmi sintattici. In sostanza un effetto ritmico e sonoro che suscita nel lettore l’impressione di sentire emergere dalla pagina lo scorrere di una vocalità polifonica che provoca gli stessi impulsi emotivi che si sperimentano nell’ascolto di un brano musicale con un simile andamento costruttivo.

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scheda spettacolo Afa Una fuga per voce sola

“Afa – una fuga per voce sola”, trailer registrato a PaRDeS da Sandro Gasparini in occasione della messa in scena del monologo “Afa – una fuga per voce sola”,
di Samuele Busolin su testo di Ermanno Fugagnoli,
regia di Massimo Pagan, a PaRDeS.

 

Dodicesima Giornata del Contemporaneo

Sabato 15 ottobre PaRDeS aderisce alla Giornata del Contemporaneo con Squarci nelle Tenebre.

Apertura degli spazi sia a Venezia, Art Factory (10.30-19.30), che a Mirano, PaRDeS (10.30 – 18.30)

Anche quest’anno PaRDeS aderisce sabato 15 ottobre 2016 alla proposta dell’AMACI di aprire i propri spazi per la Dodicesima Giornata del Contemporaneo, la grande manifestazione organizzata ogni anno per portare l’arte del nostro tempo al grande pubblico.
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L’immagine di questa dodicesima edizione, Preghiera per l’Europa creata da Emilio Isgrò appositamente per la Giornata del Contemporaneo 2016, coincide, in modo particolare nei contenuti, con l’esposizione Squarci nelle tenebre, e possiamo accostarla a diverse opere presenti in mostra a PaRDeS, con le quali condivide la riflessione sulle divisioni e sulla necessità di recuperare dal profondo quel senso di inclusione, quella capacità di sentirsi uniti e fare fronte comune che permette di costruire, anziché distruggere, e di essere più forti di fronte alle difficoltà.

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video Astralia

PERCORSI MULTIMEDIALI VIDEO

A CURA DI MARIA LUISA TREVISAN

ASTRALIA

Inaugurazione mostra Arca 2013

Eventi Adamà cantica per la terra

Eventi Adamà cantica per la terra

Domenica 23 ottobre, in occasione dell’Anno Internazionale delle Foreste Giornata dedicata agli Alberi con Anna Cassarino e Miljenka Šepic.
ore 15.00 visita guidata alla mostra Adamà. Cantica per la terra.
ore 16 Alberi della civiltà. Prontuario degli alberi che difenderanno il nostro futuro” di Anna Cassarino presentazione libro, performance e progetto culturale A scuola dagli alberi.

Alberi della civiltà è il primo dei tre libri che l’artista-scrittrice Anna Cassarino ha pubblicato in un anno, per far conoscere in forma narrativa le stupefacenti qualità degli alberi ed il loro rapporto con gli animali, gli uomini, i fenomeni naturali. “Possono vivere oltre duemila anni e viaggiare senza spostarsi – scrive l’artista – trasformare l’aria in cibo e neutralizzare i veleni, attirare le piogge ed incanalarne le scorte, trattenere le montagne e rallentare il vento: gli alberi sono veri, grandi maghi”. Con narrazioni di pochi minuti, Anna Cassarino presenta alberi che hanno solo due foglie e si dissetano con la nebbia, che segnalano le previsioni del tempo o alla cui ombra ci si può bruciare. Fa conoscere alberi del pane, del latte, del burro e delle ciotole. Ma soprattutto rivela le lungimiranti strategie che hanno portato questi straordinari esseri viventi a rendere possibile la vita a tutti gli altri. E’ prendendo dimestichezza con loro, che potremo aiutarli nell’indispensabile compito che svolgono.
ore 18.30 Quercia ad Opatija (Croazia), presentazione progetto di Miljenka Šepic.
Si tratta di un lavoro di sensibilizzazione che l’artista croata Miljenka Šepic ha realizzato sulle Querce in Croazia che arrivano fino al mare. In particolare ha voluto rendere consapevole la gente del luogo dell’importanza degli alberi che via via stavano scomparendo sotto l’incalzare della cementificazione del litorale croato ed in particolare del lungomare di Opatija, e festeggiare così anche il centenario del Lungomare Francesco Giuseppe I. Il progetto è stato presentato a fine luglio ad Opatija, corredato da un opuscolo scritto da Miljenka Šepic in collaborazione con Ferruccio Ritossa, scienziato-scultore emiliano di orgini istriane, e del biologo Marko Randic, dove si è visto finalmente la gente partecipe e pronta a difendere i loro alberi. A Mirano Miljenka Šepic mostrerà le immagini delle querce croate e porterà la piccola pubblicazione realizzata per l’occasione con alcune sue opere a tema.

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Comunicato stampa Giornata dedicata agli alberi

 

Martedì 20 settembre ore 18.30 Luci ed onde: letture da Virginia Woolf. Voci di Marilè Angelini, Renata Cibin, Monica Niero, Anna Volpato, Claire Jiulia Wilson.
I brani sono tratti da: Mrs Dalloway, Al Faro, Le tre ghinee, Orlando, Le onde. La lettura scenica é stata costruita come conclusione di un seminario di studio sulla scrittrice, organizzato dall’Associazione  Leggidonna di Mirano nella primavera del 2011.
Le lettrici fanno parte dell’Associazione culturale-teatrale Compagnia delle Smirne di Mirano (nome che deriva dal primo allestimento: L’impresario delle Smirne di Goldoni), attiva nel territorio dal 2008 ed è composta per lo più da insegnanti che credono del valore educativo del teatro.

Mercoledì 21 settembre ore 18.30 Il VI° Giorno della Nona Onda. Un cammino in meditazione con Paola Bianco (su prenotazione).
A conclusione degli appuntamenti dedicati alla meditazione su armonia, conflitto e creatività, si effettuerà nel giardino di PaRDeS una meditazione durante il periodo della Nona Onda (5-22 settembre), in un momento in cui è quanto mai importante essere più aperti e creativi, in quanto si stanno ponendo le basi per un modo nuovo di interagire con se stessi, con gli altri e con l’ambiente che ci ospita ed accoglie. Il VI° Giorno della Nona Onda vedrà un’ulteriore accelerazione del processo di ‘Unità’ per cui sarà importante proiettare attraverso il proprio cuore immagini di un prossimo futuro di pace, educazione, tecnologia della natura, campo unificato di ‘Coscienza’, prosperità per le persone pure e riflessione costruttiva per quelle in crisi, poiché identificate con le strutture gerarchiche che stanno crollando. Mentre la globalizzazione retrocede, nuove opportunità si svelano per l’intera umanità.

Sabato 24 settembre ore 21 Inebriarsi di nebbia e pioggia e baci mai dati. InfanToo Live @ Pardes – un percorso onirico tra musica e parole alla ricerca dell’Essenza. Performace  – Musiche: Gigi Masin. Reading: Mirco Salvadori. Installazione videoartistica: Luis Felipe Cunha.
InfanToo nasce quale progetto artistico che unisce la poesia sonora di Gigi Masin e le liriche visionarie di Mirco Salvadori, due’ infanti veneziani’cresciuti con una missione comune, quella di prolungare l’attimo di attesa che permette alla realtà di cedere il passo alla visione. Una visione cresciuta nella Venezia dal profondo passato e dall’incerto presente, senza mura ma con una porta sempre aperta verso l’Oriente, verso l’ignoto affascinante ‘oltre’. Tentare di ‘sentire’ il pulsare silenzioso dell’emozione attraverso l’uso di mezzi sensibili ed antichi come il suono, la parola e l’immagine. Entrare da subito in contatto diretto con il nucleo emotivo e cercare di trasportarlo in una realtà solitamente lontana e distratta come quella nella quale viviamo. Così InfanToo come un seme, conservato con cura ed amore, da piantare ora, dopo un lungo e attento percorso nella vita. Piantarlo per lasciare che germogli tra le nuvole e l’acqua del mare fino a divenire un arbusto dalle salde radici e dai molteplici rami sui quali costruire un rifugio, una sorta di buen retiro devoto alla sottile, caparbia e dolce percezione dell’Emozione.

comunicato stampa InfanToo a PaRDeS

Martedì 24 maggio alle ore 21:00

incontro dibattito con i cittadini e gli studenti su Le energie rinnovabili, il nucleare ed il declino del petrolio. La relazione sarà presentata da Mirco Rossi che, con l’occasione illustrerà la sua recente pubblicazione Energia e futuro. Le opportunità del declino (Emi – Editrice Missionaria Italiana, Bologna, 2009). Mirco Rossi veneziano, membro dell’Aspo (Associazione per lo studio del Picco del Petrolio), ha fatto studi di Economia e Politica Economica. Coordinatore dell’azione divulgativa che l’Enel offriva al sistema scolastico del Triveneto, da quasi un decennio svolge un’assidua e intensa attività educativa coi ragazzi sui temi dell’energia, in particolare nelle scuole
secondarie e di secondo grado.

I combustibili fossili e l’uranio sono presenti in quantità finita sulla terra. Le riserve, pur ancora abbondanti e in parte sconosciute, si stanno assottigliando a causa del continuo prelievo. Le fonti rinnovabili sono praticamente inesauribili ma è improbabile che possano eguagliare le capacità prestazionali offerte dai combustibili fossili e dall’uranio e mantenere il consumo a livelli paragonabili a quelli attuali considerando che, oltre ciò che percepiamo tramite le bollette, qualsiasi oggetto artificiale è la definitiva “tomba” di una certa quantità (a volte molto grande) di petrolio, carbone, gas o elettricità. Si evidenzia quindi l’estrema criticità delle disponibilità di energia primaria non rinnovabile. Per noi, per i nostri figli e per le generazioni future. Se le fonti di energia che conosciamo e usiamo fossero talmente abbondanti da poter essere prelevate in quantità e per tempi indefiniti, potremmo limitarci a controllare le conseguenze del loro impiego sull’ambiente. La realtà è così diversa e grave che non possiamo immaginare sia irrilevante la quantità di energia prelevata e consumata in via definitiva. La sfida vera che l’uomo ha di fronte non si ferma quindi alla “compatibilità ambientale” ma si colloca al livello più alto della “compatibilità energetica”. Ridurre l’estrazione e l’impiego dei combustibili fossili, sviluppare quanto più possibile tutte le fonti energetiche rinnovabili e procedere alla graduale ma decisa riduzione del consumo di energia, iniziando forse la più difficile delle transizioni verso il superamento della civiltà dei consumi.

Sabato 21 maggio alle ore 18
presentazione del libro I sassi in perle di Maria Zaffira Secchi.

Prima dell’incontro visita guidata alla mostra Adamà. Cantica per la terra con inizio alle ore 16.30. S’informa che le visite sono gratuite, ma su prenotazione.

A seguire presentazione del libro, alla presenza dell’autrice.

Un libro come un viaggio, condotto con eccellente equilibrio emozionale, toccando le sponde del ricordo e del sogno, fino alle pendici del dubbio e della speranza. È il debutto letterario della scrittrice veneta giornalista pubblicista impegnata in formazione e comunicazione. La presentazione dell’opera “I sassi in perle” in occasione della mostra Adamà. Cantica per la terra è un regalo per i lettori dell’interiore. Come una collana di sassi in perle, cruda e dolcissima insieme.
Quasi un diario di confidenze sul banco della quotidianità che appartiene a tutti. Dall’intermittenza di una figura materna che appare e scompare, misurando il diametro dell’esperienza del crescere, lo scorrere lento di una pellicola. Un riverbero di ricordi e di emozioni insieme, che si mischiano e si appropriano dello sfondo originale del paesaggio
straordinariamente parlante, dove la maestosità della natura non smette di dare le giuste dimensioni ad ogni cosa. Fino ad aver voglia di sentirsi “pianta o sasso”, parte integrante di una terra “che fa scordare il mare!” per riconoscere la meta, proprio nel cammino, soffermando l’obiettivo sul “durante”, sull’impegno a salire che altro non è che la più concreta esperienza del vivere. Agire nella consapevolezza del kairòs, di quella grazia del momento opportuno. “Un’opera nuova per il suo genere preziosamente interiore, ma accessibile a tutti. Per questo carica di spunti e motivi di riflessione, necessari e obbligati per ognuno.”

Domenica 15 maggio ore 17
performances di Loredana Galante La pausa del cuore e Vasudevaya, canti indiani e non solo, di Yogacharini Sangeeta (Laura Biagi).

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Vasudevaya. In sanscrito Vasudeva è uno dei nomi del Dio Vishnu. Vishnu fa parte della trinità Brahma/Vishnu/Shiva, l’energia divina che crea, mantiene e trasforma. Vishnu, il Dio Blu, è venerato come la manifestazione della forza che sostiene l’Universo (vasu), che la protegge e la stabilizza. I suoi dieci avatar includono il Re Rama e il Dio Krishna.

La Terra e l’Uomo fanno parte di una cosmologia nel quale tutto è vibrazione e della quale sono una infinitesima parte. Quando il Dio Vishnu si svela all’Uomo nella sua Verità Cosmica, l’Uomo trema dalla meraviglia, così come trema il guerriero Arjuna davanti a Krishna nei canti della Bhagavad Gita. La bellezza dell’Universo si irradia e manifesta sulla Terra che viene venerata nella sua essenza divina. Nel Sud dell’India si sono sviluppati attraverso i secoli una forma di danza, Bharatnatyam, e musica devozionale, la musica carnatica, volte a sublimare le emozioni umane per trasformarle in gesti e suoni di preghiera in un atteggiamento di amorevole contemplazione della manifestazione di Dio in ogni essere. Yogacharini Sangeeta presenta una coreografia, un mantra e due canti in lingua tamil e sanscrito, come offerta e preghiera per il Dio Vishnu.

Introduzione ed alcune spiegazioni sui mudra (gesti) e traduzione dei testo. Mantra: GAYATRI MANTRA / LOKHA SAMASTHA, tradizionale. Musica: KAKAI CHIRAGINILE, di Subbramanya Bharati; JAYA JAYA, di Purandara Das

Yogacharini Sangeeta concentra le sue conoscenze in un metodo di studio che unisce la pratica dello yoga con la pratica del suono e del movimento, al fine di migliorare le qualità dell’essere. Nasce e cresce a Siena. Studia musica, danza, e ottiene una Laurea in Lingue e Letterature Straniere (cum laude) presso l’Università degli Studi di Siena con una tesi sul rapporto tra musica, danza e ‘performance art’ nelle opere di Meredith Monk. Vive a Parigi e poi New York dove risiede per dieci anni ottenendo un Master of Arts e poi un Dottorato (Ph.D.) presso il Dipartimento di Performance Studies alla Tisch School of the Arts della New York University (NYC), sotto la guida del Professore Richard Schechner. Con la tesi di ricerca approfondisce lo studio del rapporto tra suono e movimento, focalizzando sul concetto di arte-terapia nel tarantismo salentino. Studia con personalità di rilievo nell’ambito delle arti classiche, moderne e delle tradizioni popolari, tra le quali Meredith Monk, Pauline Oliveros, Ione, Augusto Boal, Denise Stoklos, The Living Theatre, Mestre Joao Grande, Robert Osborne, Luigi Chiriatti e Giovanna Marini.

Lavora come Docente di Tradizioni Popolari presso il Dipartimento di Musica della New York University a Firenze (2007-2008) e il Dipartimento di Italiano del Vassar College a New York (2008-2009 and 2011-2012). A Firenze studia Astrologia con il Professore Cesare Bartalesi.

Tra l’autunno del 2009 e la primavera del 2011 vive e studia presso il Centro Internazionale di Educazione e Ricerca sull Yoga (ICYER/Ananda Ashram), Pondicherry, India. Studia vari aspetti dell’ashtanga yoga, sanscrito, musica carnatica e danza Bharatanatyam nella tradizione (paramaparai) di Yogamaharishi Dr. Swami Gitananda Giri Guru Maharaj. Riceve gli insegnamenti principali da Yogacharini Smt Meenakshi Devi Bhavanani, Yogacharya Dr. Ananda Balayogi Bhavanani, Yogacharini Smt Devasena Bhavanani e nell’ambito della musica carnatica, da Smt Jyothirmay. Consegue il Diploma di Insegnante di Yoga e il titolo Yogacharini e Senior Yoga Teacher al compimento di 18 mesi di permanenza, studio e insegnamento presso l’ICYER.

Durante l’anno accademico 2011-2012 Sangeeta tornerà ad insegnare tradizioni popolari italiane e yoga presso il Vassar College di New York.

Eventi elevazioni permutazioni

Eventi elevazioni permutazioni

Domenica 11 luglio 2010 finissage della mostra
In occasione del finissage della mostra Elevazioni & permutazioni, a cura di Maria Luisa Trevisan e Nadine Shenkar, presso lo spazio PaRDeS sarà possibile effettuare visite guidate a partire dalle ore 15.30 e dalle ore 17 vedere in barchessina diversi video di Anselm Kiefer, 137 (tra caos e significato) di Ariela Böhm, Piece vitale di France Lerner, nonché il cortometraggio Elena in PaRDeS – Viaggio nella foresta numerologica di Tobia Ravà, con la regia di Sirio Luginbühl. Quest’ultimo ha per protagonista una ragazza che, come Alice nel paese delle meraviglie, incuriosita dalla particolarità del luogo, penetra il giardino, quello di PaRdES, quale luogo di ricerca, conoscenza, illuminazione. Guidata dall’artista che la conduce a scoprire i significati nascosti della realtà, attraverso una lettura a vari livelli delle parole e delle immagini, Elena inizia un percorso che è soprattutto spirituale, in cui avviene la metamorfosi. Nutrendosi fisicamente e spiritualmente, lei stessa si trasforma davanti alle opere in vortici con prospettive di pioppeti e architetture costituite di lettere e numeri, in diverse variazioni, ritmi e tonalità.

Attori Elena Candeo e Tobia Ravà, direttore della fotografia Francesco Mazzucato, Musica di Marcello Mauro, collaborazione artistica di Barbara Codogno, fotografia di scena di Antonio Concolato.

Al termine brindisi con artisti, curatori ed organizzatori.

segnaliamo che tra luglio ed agosto andrà in onda su RAI 2 all’interno del programma Sorgente di Vita un servizio sull’esposizione a cura di Piera Di Segni, per la regia di Monica Zaffarone, riprese di Paolo Bassi.

Giovedì 1 luglio 2010 ore 18
Presentazione di Elena in PaRDeS – Viaggio nella foresta numerologica di Tobia Ravà, un cortometraggio per la regia di Sirio Luginbühl che ha per protagonisti una ragazza che, come Alice nel paese delle meraviglie, incuriosita dalla particolarità del luogo, penetra il giardino, quello di PaRdES, quale luogo di ricerca, conoscenza, illuminazione, guidata dall’artista che la conduce a scoprire i significati nascosti della realtà, attraverso una lettura a vari livelli delle parole e delle immagini. Elena inizia un percorso che è soprattutto spirituale, in cui avviene la metamorfosi in cui lei stessa, nutrendosi fisicamente e spiritualmente, si trasforma davanti alle opere in vortici, con prospettive di pioppeti e architetture con lettere e numeri in diverse variazioni, ritmi e tonalità. Attori Elena Candeo e Tobia Ravà, direttore della fotografia Francesco Mazzucato, Musica di Marcello Mauro, collaborazione artistica di Barbara Codogno, fotografia di scena di Antonio Concolato.

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mercoledì 30 giugno 2010 alle ore 21.00

Gadi Luzzatto Voghera, Rav. Adolfo Aharon Locci e Rav. Alberto Mosè Somekh presenteranno il libro su Ramhal acronimo di Mosè Chaim Luzzatto: Ramhal. Pensiero ebraico e kabbalah tra Padova ed Erez Israel. Il volume è dedicato al celebre rabbino padovano Moshe Hayyim Luzzatto (Padova 1707- Acco 1746/47) che col tempo si sarebbe fatto conoscere con l’acronimo di Ramhal e che fin da giovane aveva mostrato un particolare talento nello studio della kabbalah. Il suo maestro, Rav Isaiah Bassan, avrebbe poi parlato spesso di questo suo alunno molto dotato, decantandone la grande conoscenza proprio nel campo della cabbalistica ebraica. Poeta e filosofo, oggi la figura di Ramhal è legata soprattutto alle vicende del circolo di studi cabbalistici che da giovane aveva guidato a Padova e che poi lo avrebbe portato a doversi confrontare ben presto con l’accusa di eresia. Oggi, le opere e il pensiero di Rav Moshe Hayyim Luzzatto sono un punto di riferimento sicuro da cui i filoni culturali dell’ebraismo moderno e contemporaneo traggono gli elementi che più si avvicinano alle singole sensibilità e modi d’intendere l’ebraismo. Ramhal è stato uno dei precursori di una visione pluralistica del mondo ebraico appena uscito dalla crisi dell’età moderna. Gli studi raccolti in questo volume offrono per la prima volta un panorama critico completo dell’opera del Luzzatto, un ebreo padovano che ha contribuito a fare della cultura il motore della vita.

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martedì 22 giugno alle ore 18
Nadav Crivelli svilupperà il discorso sulle chiavi per velocizzare la trasformazione della consapevolezza, il trionfo dell’immaginazione sull’intelligenza, le forme del Gan Eden (il Paradiso Terrestre), numeri-parole-anima-spirito, partendo da “Aliot ve yechudim”, ‘ascese ed unificazioni’, una famosa frase dalla lettera nel quale il santo Baal Shem Tov incontra il Messia e riceve istruzioni sul come affrettare la sua venuta. Nel corso della conferenza verrà indicata la potenza dell’espressione artistica grafica, quando unita e guidata dalla Cabalà, come chiave della redenzione sia personale che collettiva.

Nadav Crivelli dai primi anni ‘80 si dedica allo studio della Cabalà studiando
con noti maestri, fra i quali Rav Yitzach Ginzburg, Rav Ghedalia Fleer, Rav
Mordechai Shenberger, mna soprattutto con Rav Shlomo Carlebach, che considera
suo vero e maestro di vita oltre che un caro amico. Nadav Crivelli ha elaborato
un’originale sintesi di sapienza cabalistica che presenta spunti di connessione
con la scienza (in particolare la fisica quantistica), la psicologia, l’arte, e
in genere le scienze umanistiche, veicola i concetti in molteplici formule,
secondo le circostanze adatta ai più esigenti specialisti della materia, anche
per un vasto pubblico. E’ autore di numerose pubblicazioni, tra cui Lo Zodiaco
Interiore (ed. Pegaso); Anche un Granchio può diventare un Principe (ed.
Piemme), Commentario Cabalistico al Cantico dei Cantici (ed. Bastogi), Maschio
e Femmina li creò (ed. Elysium), I Numeri del Segreto (ed. Elysium),
Introduzione alla Cabalà (ed. Psiche 2), La Via Regale (ed. Psiche 2). Sta per
uscire La Via dell’Amore (ed. Psiche 2,). www.nadavcrivelli.com

domenica 20 giugno 2010 ore 17
Giancarlo Sonnino, illustrerà la figura di Menahem Recanati mostrando la peculiarità della sua prospettiva cabbalistica basata sul rapporto microcosmo e macrocosmo e sull’influsso che la meditazione, la conoscenza e la preghiera hanno sul processo cosmico dell’emanazione.
Recanati offre una mappa del trascendente attraverso cui orientarsi per elevarsi verso le sfere celesti e al contempo operare per la realizzazione del progetto divino. Un esempio è un disegno presente nel manoscritto che contiene Il Commento al senso dei precetti in cui la rappresentazione degli stendardi dei quattro accampamenti di Israele è lo strumento per interpretare il relativo passo biblico con l’albero sefirotico.
La riflessione sulla condizione umana e sulla possibilità di giungere alla visione del Mondo superiore si esercita attraverso l’interpretazione cabbalistica, non solo della Bibbia, ma dei precetti e delle preghiere. Questa riflessione giunge ad interrogarsi, ad esempio, sul senso del risveglio dal sonno, tema richiamato dal Giacomo Leopardi nel Cantico del Gallo Silvestre, argomento questo che concluderà la relazione.

sabato 5 giugno 2010 Spazio Pardes
Daniela Abravanel terrà un incontro sul tema “la cabalà e i 4 mondi della guarigione” dalle ore 16 alle 18.00, e a fine serata l’osteopata Tina Bosi guiderà una meditazione basata sulle lettere dell’alfabeto ebraico e la loro risonanza nel corpo fisico.


domenica 6 giugno 2010 Spazio Pardes
(dalle 10 alle 20, escluso pausa pranzo)
Frank Lalou effettuerà un workshop di calligrafia ebraica.
(iscrizioni fino ad esaurimento posti presso PaRDeS).

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 comunicato stampa eventi 5 e 6 giugno 2010

Scheda_mostra Elevazioni Permutazioni con tutti gli eventi

Giornata del Contemporaneo 2010

Giornata del Contemporaneo 2010

In occasione della GIORNATA DEL CONTEMPORANEO
Promossa da AMACI
Associazione dei Musei d’Arte Contemporanea Italiani
Sesta Edizione – 9 ottobre 2010
ELEVAZIONI E PERMUTAZIONI 2.
PRESENTAZIONE CATALOGO DELLA MOSTRA, VIDEO E MUSICA

A cura di Maria Luisa Trevisan

Programma:
9 ottobre – visite guidate mostra a partire dalle 10.00 fino alle 17.00 su prenotazione
– a seguire presentazione catalogo con artisti, curatrice e coloro che hanno scritto i testi, performance musicale di Elena Rüegg cantante, musicista e compositrice francese, proiezioni video in barchessina degli artisti esposti. Elena Rüegg ha trovato alcuni rari testi sulla alla Kabbalah che metterà in musica e reciterà. Eseguirà delle musiche in yiddish e leggerà dei testi di Rabbi Nachman (Martin Buber: I racconti di Rabbi Nachman). Da bocca a orecchio, La saggezza della Kabbala: Raccolta di poesie e versi estratti dal Cantico dei cantici, dal Libro dello Zohar e dal gioco dei Tarocchi, messe in musica, recitate e cantate da Helena Rüegg con il suo bandoneon.

10 ottobre – ore 17.00 Claudio Ronco suonerà il violoncello con Emanuela alcune sue composizioni intessute nel Davar ebraico, la “Parola”.

Il 9 e 10 ottobre saranno proiettati in barchessina i seguenti video:
– 137 Kabbalah tra caos e significato di Ariela Böhm, sulla creazione delle lettere ebraiche da cui secondo la qabbalah ha origine l’universo, Piece vitale di France Lerner girato con camera ai raggi infrarossi
– Elena in PaRDeS – Viaggio nella foresta numerologica di Tobia Ravà di Sirio Luginbühl con Elena Canedeo, Caggiano al quadrato di Pasquale Napolitano, (documentario) con Tobia Ravà e Carla Viparelli
– Il paradiso dell’arte – “Sorgente di vita”, girato a PaRDeS il I° luglio 2010 regia di Piera di Segni.

A cura di Maria Luisa Trevisan
per info e prenotazioni:
PaRDeS via Miranese, 42, Mirano (VE)
Tel. 041 5728366 – 349 1240891
Fax 041 5728366
mail cartec@alice.it; mltrevisan@libero.it