| PaRDeS
Laboratorio di Ricerca D’Arte Contemporanea
Concerto d’Arte Contemporanea
Associazione Culturale
Via Miranese 42 – 30035 Mirano (VE)
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Eventi elevazioni permutazioni
Domenica 11 luglio
2010 finissage della mostra
In occasione del finissage della mostra Elevazioni
& permutazioni, a cura di Maria Luisa Trevisan e Nadine Shenkar,
presso lo spazio PaRDeS sarà possibile effettuare visite guidate
a partire dalle ore 15.30 e dalle ore 17 vedere in barchessina diversi
video di Anselm Kiefer, 137 (tra caos e significato) di Ariela Böhm,
Piece vitale di France Lerner, nonché il cortometraggio Elena
in PaRDeS – Viaggio nella foresta numerologica di Tobia Ravà,
con la regia di Sirio Luginbühl. Quest’ultimo ha per protagonista
una ragazza che, come Alice nel paese delle meraviglie, incuriosita
dalla particolarità del luogo, penetra il giardino, quello di
PaRdES, quale luogo di ricerca, conoscenza, illuminazione. Guidata dall’artista
che la conduce a scoprire i significati nascosti della realtà,
attraverso una lettura a vari livelli delle parole e delle immagini,
Elena inizia un percorso che è soprattutto spirituale, in cui
avviene la metamorfosi. Nutrendosi fisicamente e spiritualmente, lei
stessa si trasforma davanti alle opere in vortici con prospettive di
pioppeti e architetture costituite di lettere e numeri, in diverse variazioni,
ritmi e tonalità.
Attori Elena Candeo e Tobia Ravà, direttore della
fotografia Francesco Mazzucato, Musica di Marcello Mauro, collaborazione
artistica di Barbara Codogno, fotografia di scena di Antonio Concolato.
Al termine brindisi con artisti, curatori ed organizzatori.
segnaliamo che tra luglio ed agosto andrà in onda su RAI 2 all’interno
del programma Sorgente di Vita un servizio sull’esposizione
a cura di Piera Di Segni, per la regia di Monica Zaffarone, riprese
di Paolo Bassi.
Giovedì 1 luglio 2010 ore
18
Presentazione di Elena in PaRDeS – Viaggio nella foresta numerologica
di Tobia Ravà, un cortometraggio per la regia di Sirio Luginbühl
che ha per protagonisti una ragazza che, come Alice nel paese delle
meraviglie, incuriosita dalla particolarità del luogo, penetra
il giardino, quello di PaRdES, quale luogo di ricerca, conoscenza, illuminazione,
guidata dall’artista che la conduce a scoprire i significati nascosti
della realtà, attraverso una lettura a vari livelli delle parole
e delle immagini. Elena inizia un percorso che è soprattutto
spirituale, in cui avviene la metamorfosi in cui lei stessa, nutrendosi
fisicamente e spiritualmente, si trasforma davanti alle opere in vortici,
con prospettive di pioppeti e architetture con lettere e numeri in diverse
variazioni, ritmi e tonalità. Attori Elena Candeo e Tobia Ravà,
direttore della fotografia Francesco Mazzucato, Musica di Marcello Mauro,
collaborazione artistica di Barbara Codogno, fotografia di scena di
Antonio Concolato.
mercoledì 30 giugno 2010 alle ore 21.00
Gadi Luzzatto Voghera, Rav. Adolfo Aharon Locci e Rav. Alberto Mosè
Somekh presenteranno il libro su Ramhal acronimo di Mosè Chaim
Luzzatto: Ramhal. Pensiero ebraico e kabbalah tra Padova
ed Erez Israel. Il volume è dedicato al celebre
rabbino padovano Moshe Hayyim Luzzatto (Padova 1707- Acco 1746/47) che
col tempo si sarebbe fatto conoscere con l’acronimo di Ramhal
e che fin da giovane aveva mostrato un particolare talento nello studio
della kabbalah. Il suo maestro, Rav Isaiah Bassan, avrebbe poi parlato
spesso di questo suo alunno molto dotato, decantandone la grande conoscenza
proprio nel campo della cabbalistica ebraica. Poeta e filosofo, oggi
la figura di Ramhal è legata soprattutto alle vicende del circolo
di studi cabbalistici che da giovane aveva guidato a Padova e che poi
lo avrebbe portato a doversi confrontare ben presto con l’accusa
di eresia. Oggi, le opere e il pensiero di Rav Moshe Hayyim Luzzatto
sono un punto di riferimento sicuro da cui i filoni culturali dell’ebraismo
moderno e contemporaneo traggono gli elementi che più si avvicinano
alle singole sensibilità e modi d’intendere l’ebraismo.
Ramhal è stato uno dei precursori di una visione pluralistica
del mondo ebraico appena uscito dalla crisi dell’età moderna.
Gli studi raccolti in questo volume offrono per la prima volta un panorama
critico completo dell’opera del Luzzatto, un ebreo padovano che
ha contribuito a fare della cultura il motore della vita.
martedì 22 giugno alle ore 18
Nadav Crivelli svilupperà il discorso sulle chiavi per velocizzare
la trasformazione della consapevolezza, il trionfo dell'immaginazione
sull'intelligenza, le forme del Gan Eden (il Paradiso Terrestre), numeri-parole-anima-spirito,
partendo da “Aliot ve yechudim”, ‘ascese ed unificazioni’,
una famosa frase dalla lettera nel quale il santo Baal Shem Tov incontra
il Messia e riceve istruzioni sul come affrettare la sua venuta. Nel
corso della conferenza verrà indicata la potenza dell'espressione
artistica grafica, quando unita e guidata dalla Cabalà, come
chiave della redenzione sia personale che collettiva.
Nadav Crivelli dai primi anni ‘80 si dedica allo studio della
Cabalà studiando
con noti maestri, fra i quali Rav Yitzach Ginzburg, Rav Ghedalia Fleer,
Rav
Mordechai Shenberger, mna soprattutto con Rav Shlomo Carlebach, che
considera
suo vero e maestro di vita oltre che un caro amico. Nadav Crivelli ha
elaborato
un’originale sintesi di sapienza cabalistica che presenta spunti
di connessione
con la scienza (in particolare la fisica quantistica), la psicologia,
l’arte, e
in genere le scienze umanistiche, veicola i concetti in molteplici formule,
secondo le circostanze adatta ai più esigenti specialisti della
materia, anche
per un vasto pubblico. E’ autore di numerose pubblicazioni, tra
cui Lo Zodiaco
Interiore (ed. Pegaso); Anche un Granchio può diventare un Principe
(ed.
Piemme), Commentario Cabalistico al Cantico dei Cantici (ed. Bastogi),
Maschio
e Femmina li creò (ed. Elysium), I Numeri del Segreto (ed. Elysium),
Introduzione alla Cabalà (ed. Psiche 2), La Via Regale (ed. Psiche
2). Sta per
uscire La Via dell’Amore (ed. Psiche 2,). www.nadavcrivelli.com
domenica 20 giugno 2010 ore
17
Giancarlo Sonnino, illustrerà la figura di
Menahem Recanati mostrando la peculiarità della sua prospettiva
cabbalistica basata sul rapporto microcosmo e macrocosmo e sull’influsso
che la meditazione, la conoscenza e la preghiera hanno sul processo
cosmico dell’emanazione.
Recanati offre una mappa del trascendente attraverso cui orientarsi
per elevarsi verso le sfere celesti e al contempo operare per la realizzazione
del progetto divino. Un esempio è un disegno presente nel manoscritto
che contiene Il Commento al senso dei precetti in cui la rappresentazione
degli stendardi dei quattro accampamenti di Israele è lo strumento
per interpretare il relativo passo biblico con l’albero sefirotico.
La riflessione sulla condizione umana e sulla possibilità
di giungere alla visione del Mondo superiore si esercita attraverso
l’interpretazione cabbalistica, non solo della Bibbia, ma dei
precetti e delle preghiere. Questa riflessione giunge ad interrogarsi,
ad esempio, sul senso del risveglio dal sonno, tema richiamato dal Giacomo
Leopardi nel Cantico del Gallo Silvestre, argomento questo che concluderà
la relazione.
sabato 5 giugno 2010 Spazio Pardes
Daniela Abravanel terrà un incontro sul tema “la cabalà
e i 4 mondi della guarigione” dalle ore 16 alle 18.00, e a fine
serata l’osteopata Tina Bosi guiderà una meditazione basata
sulle lettere dell’alfabeto ebraico e la loro risonanza nel corpo
fisico.
domenica 6 giugno 2010 Spazio Pardes
(dalle 10 alle 20, escluso pausa pranzo)
Frank Lalou effettuerà un workshop di calligrafia ebraica.
(iscrizioni fino ad esaurimento posti presso PaRDeS).
www.artepardes.org
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