Arte Pardes

Archivio mensile: ottobre 2017

Etty Hillesum, una donna vitale. Ritratto-Autoritratto

Domenica 29 ottobre 2017 ore 18 “Etty Hillesum, una donna vitale. Ritratto-Autoritratto da un’idea di Giuseppe Bovo: dal ritratto-autoritratto costruito con i materiali e le tecniche della figurazione al ritratto-autoritratto delineato attraverso i pensieri, i sentimenti, il caleidoscopio delle esperienze rappresentati con la scrittura e tradotti in parole. Letture di Laura Favaretto.

Attraverso una serie di letture ragionate, si passerà dall’autoritratto intenso, sincero, profondissimo che Etty Hillesum fa attraverso il suo Diario, steso tra il 1941 e il 1942 ad Amsterdam in piena crisi esistenziale e mentre imperversa in Olanda l’occupazione nazista, e le Lettere che scrive da Westerbork (campo di passaggio dall’Olanda all’est dei campi di sterminio) fino a poco prima di essere deportata a Birkenau, al tentativo di ritratto che Beppe Bovo ne fa attraverso l’ipotetico Diario degli ultimi 83 giorni che Etty Hillesum vive a Birkenau prima di essere passata al gas e al forno crematorio.

Letture di Laura Favaretto.

Giuseppe (Beppe) Bovo, vive a Mirano. Funzionario pubblico e operatore culturale, ora in pensione, scrive da sempre per passione. Tra le sue pubblicazioni letterarie vi sono: De Gregori e la poesia, in De Gregori, Franco Muzzio editore, (Padova 1990); Il dodicesimo quaderno, edizioni La meridiana (Bari, giugno 2009); Il dono ai magi, tre racconti in edizione fuori commercio a cura di Lampi di stampa (Milano, marzo 2009). Suoi racconti sono in: “Storie quotidiane” antologia pubblicata da Terra Ferma (Vicenza, ottobre 2009) con prefazione di Carlo Lucarelli; “Letteralmente viaggiare”, antologia pubblicata da Terra Ferma (Vicenza, ottobre 2011) con prefazione di Piero Spirito; “Gocce di emozioni 2” ed. Laboratorio (Venezia, gennaio 2012).

Ha pubblicato per il teatro: La ragazza olandese, drammaturgia prodotta da “La Piccionaia–I Carrara” (Vicenza), prima nazionale febbraio 2012, rappresentato in vari teatri del Veneto;

Le speranze e la gioia, rievocazione scenica del Concilio Vaticano II rappresentato in teatri locali nei mesi di dicembre 2012 e gennaio 2013; All’inizio di tutto la parola, testo da leggere in teatro su la parola, le parole, la Parola (rappresentato nel dicembre 2016).

Articoli diversi sono apparsi, dal 1998 ad oggi, in “Esodo” rivista trimestrale (di cui è membro di redazione) edita a Venezia–Mestre, con tiratura nazionale. Ho pubblicato, tra gli anni 1995–2000, lavori a carattere tecnico–scientifico su temi socio–culturali.


Comunicato stampa Etty Hillesum

40 ritratti di donne in due libri di racconti di Annalisa Bruni

Domenica 22 ottobre 2017 ore 18 a PaRDeS – Mirano: “Guardiamoci allo specchio”. 40 ritratti di donne in due libri di racconti di Annalisa Bruni. Sarà presente l’Autrice con i suoi “ritratti di donne” tratti dalle sue ultime due pubblicazioni della collana Vicoli, dal titolo Tipi da non frequentare (2013) e Tipe da frequentare (ma per quanto?), 2016, pubblicati entrambi da Cleup. Presentazione della scrittrice Antonella Benvenuti.

Tipi da non frequentare tratta del fenomeno sociale delle donne single. Una comunità femminile che affronta compatta lo zitellaggio di ritorno, dopo una separazione, una vedovanza, l’abbandono – voluto o subìto – dell’ultimo compagno, moroso, amante, amico particolare. E ti chiedi: hanno rinunciato a cercare un amore? Oppure sono fuori dal mercato dei sentimenti per scelta o per necessità? Non le vuole nessuno? Sono troppo esigenti? Non ci sono abbastanza maschi disponibili? Quelli disponibili sono gli scarti e quindi sono loro, le donne single, a non prenderli in considerazione? Ma ogni tanto qualche tipo appare all’orizzonte. Si materializza a una cena, riemerge magari dal passato, o spunta da un possibile futuro. E qualcuna ci prova, di nuovo, senza grandi aspettative, magari con parecchi pregiudizi che, appunto, ne pregiudicano l’esito, oppure con qualche speranza, in genere “purtroppo” ben presto svaporata. Di storie, a saperle ascoltare, ne girano tante. Storie di tentativi, approcci, esperienze a volte divertenti, a volte assurde, spesso al limite del surreale.

Tipe da frequentare (ma per quanto?) è il seguito ideale di Tipi da non frequentare, pubblicato sempre da. Per una sorta di par condicio, per raccontare altrettante storie di incontri non proprio soddisfacenti tra uomo e donna, ma visti attraverso lo sguardo di lui. Venti storie, molto diverse tra loro, nelle quali una relazione viene cercata, oppure troncata, la scintilla non si sviluppa o non riesce a scoccare per diverse ragioni. Uomini, questa volta, di fronte a tipologie di donne “infrequentabili”: la “ex”, la maschietta, l’erinni, la collega, l’amica degli animali, la manager, la delicatina, la bambola, l’invadente, la cara amica, la scrittrice, la buona samaritana, la cretina, la sanguisuga, la rompiballe, la pasionaria, l’allumeuse, la casinista, la donna perfetta e quella giusta. Ma sarà davvero, l’ultima, quella giusta?

comunicato stampa incontro con Annalisa Bruni

Annalisa Bruni, ha pubblicato: Storie di libridine (Edizioni della laguna, 2002, finalista al Premio Settembrini-Regione Veneto 2003), Altri squilibri (Helvetia Edizioni, 2005), Della felicità donnesca (Nova Charta, 2008); con Cleup: nel 2013 Tipi da non frequentare, nel 2015 Andando a capo (prima di finire la riga) nel 2016 Tipe da frequentare (ma per quanto?), con Stefano Pittarello, nel 2015, Langenwang ovvero Il disastro della puntualità. Ha curato numerose antologie di racconti, tra cui, nel 2008, M’ama. Mamme, madri, matrigne oppure no, con A. Cilento e S. Chemotti (Il Poligrafo, 2008). Suoi racconti sono pubblicati in numerose antologie, tra cui Io sono il Nordest, a cura di Francesca Visentin (Apogeo, 2016) e Porto Marghera. Cento anni di storie – 1917-2017 (Helvetia eEditrice, 2017). Laureata in lettere, pubblicista, è funzionaria alla Biblioteca Nazionale Marciana. Ha scritto sceneggiature radiofoniche e radiodrammi prodotti e messi in onda dalla RAI, dalla Radio Svizzera italiana, dalla Radio Nazionale Croata e dalla Radio Ceca. Tiene corsi e lezioni di scrittura creativa dal 1998.

“La mauvaise femme” a cura di Carla Stella

Domenica 15 ottobre 2017 ore 18 a PaRDeS – Mirano: “La mauvaise femme”, testi e regia a cura di Carla Stella. Gruppo di lettura Punto pieno: Pietro Campagnaro, Gianna Casadei, Giovanna Magni, Monica Sichel, Donatella Somalvico, Daniela Tona Ornella Visconti.

Esiste una donna giusta o una donna sbagliata? Una donna amabile o detestabile? Esiste la donna, con molte sfaccettature. Ogni sfaccettatura ha un riflesso e una luminosità che, a sua volta, si diffonde in sprazzi di luce. Partendo da Cesare Pavese (Pensieri di Dina-Pendieri di Deola), un viaggio “maudit” nella letteratura, passando per Alberto Moravia (La noia), Robert Musil (I turbamenti del giovane Torless), Marguerite Duras (L’ amante), Émile Zola (Nana’), Romain Gary (La vita davanti a sé), Henri-Pierre Roché (Jules e Jim), per arrivare a Lev Tolstoj (Anna Karenina) e Louis-Ferdinand Céline (Viaggio in fondo alla notte).

Musiche a cura di Carla Stella. Immagine di Elisabetta Ferraro

Comunicato stampa La mauvaise femme di Carla Stella

 

 

XIII Giornata del Contemporaneo

Sabato 14 ottobre XIII Giornata del Contemporaneo, promossa da AMACI, un’iniziativa finalizzata a promuovere la diffusione dell’arte contemporanea.
Apertura della  mostra “Ritratti di Donne” a Venezia, Art Factory, e a Mirano, PaRDeS, con visite guidate su prenotazione dalle 10.00 alle 13.00 e dalle 16.30 alle 19.30.

AMACI ha scelto sabato 14 ottobre 2017 per la Tredicesima Giornata del Contemporaneo, la grande manifestazione organizzata ogni anno per portare l’arte del nostro tempo al grande pubblico.

Anche per questa Giornata del Contemporaneo aprono gratuitamente le porte dei 24 musei AMACI e di un migliaio di realtà in tutta Italia per presentare artisti e nuove idee attraverso mostre, laboratori, eventi e conferenze. Un programma multiforme che di anno in anno ha saputo regalare al grande pubblico un’occasione per vivere da vicino il complesso e vivace mondo dell’arte contemporanea, portando la manifestazione organizzata da AMACI a essere considerata l’appuntamento annuale che ufficialmente inaugura la stagione dell’arte in Italia.
http://www.amaci.org

Comunicato stampa XIII giornata del Contemporaneo Amaci