Arte Pardes

concerto di Delilah Gutman & Roberto Paci Dalò

Sabato 14 luglio 2012 alle ore 21.30
Delilah Gutman & Roberto Paci Dalò
KOL BPM קול
Anteprima. Evento “live”: voce, clarinetti, live electron ics
In occasione dell’evento sarà presente l’opera interattiva Orologio del tempo, 2012, progettata da Nicola Evangelisti

Si tratta del quinto appuntamento a PaRDeS – Laboratorio di Ricerca d’Arte Contemporanea, nell’ambito della mostra RELATIVITY. Relative and Relations, a cura di Maria Luisa Trevisan, in cui interagiscono musica, arte figurativa e tecnologia.

orologio-del-tempo-1
comunicato stampa 14 luglio mostra_relativity

“Kolb pm” è un avventuroso viaggio fra tradizione ebraica e innovazione – cartografie della memoria. Territori della melodia e della pulsazione originate da voce, clarinetti e live electronics dove il tema della relatività si esplica attraverso un dialogo sonoro. Delilah Gutman (voce) e Roberto Paci Dalò (clarinetti, live electronics) presentano il progetto Kol bpm קול . Immaginiamo un concerto che inizia con una voce sola. Espone una melodia tradizionale – in ebraico – e lavora sulla ripetizione dove la voce si raddoppia, si moltiplica fino a creare textures che creano polifonie come anche strutture ritmiche vicine all’elettronica innovativa che ascoltiamo in questi giorni. Attraverso live electronics la voce viene campionata ed elaborata in tempo reale. Gradualmente la tessitura ci porta un mondo di elettronica minimale dove la voce si intreccia ai clarinetti. Gli strumenti si moltiplicano e si intrecciano ai loop. La performance è pensata come un’anamorfosi dove gradualmente cambia la percezione di ciò che si sta ascoltando. È così che una iniziale melodia tradizionale viene elaborata dal vivo attraverso computer, scomposta, riorganizzata, dematerializzata e ricomposta fino a diventare pulsazione.
Uno sguardo contemporaneo dove tradizione si fa sinonimo di contemporaneità lavorando sull’essenza stessa di una parte della musica ebraica: trance e estasi. Questa è l’essenza di Kol bpm (“voce bpm”): l’incontro tra mondi apparentemente lontani che in realtà sono unica cosa.
Kol bpm è prodotto da Giardini Pensili e D.G.M.A ed stato presentato in anteprima a Bologna.
La prima assoluta è prevista il 25 luglio 2012 al Verucchio Festival diretto da Ludovico Einaudi. Seguirà una presentazione site-specific ad Ascoli Piceno il 18 agosto 2012.www.giardini.sm/projects/kolbpm

La video proiezione interattiva Orologio del Tempo di Nicola Evangelisti in collaborazione con Gabriele Pesci e Fabio Bozzetto realizzata per la mostra del gruppo ON il primo secondo del 2012 si configura come una visualizzazione multimediale di immagini digitali e suoni, in diretta relazione tra loro.
Il 14 luglio al laboratorio PaRDeS il progetto di Evangelisti Orologio del tempo assumerà una nuova configurazione mettendosi in relazione con il progetto sonoro KOL BPM di Roberto Paci Dalò e Delilah Gutman.
La videoproiezione interattiva di Evangelisti reagirà alle frequenze sonore del progetto KOL BPM assumendo la valenze di un continuum tra immagini, luce e suoni.
“Esiste una dimensione temporale entro la quale lo spazio non è più che un aspetto evenemenziale dell’opera. Se la profondità viene superata dall’immanenza del tempo che la pervade – e ne è, a sua volta, pervasa – non rimane praticabile nessuna forma di ortodossa visualizzazione di misurazione del tempo.
Non esistono edulcorazioni concettuali: solo una serie di evidenti immagini stranianti in cui la misurazione del tempo segue linee di strutture universali lontane dalla superficiale percezione del senso spaziale: non c’è vita nel battito del tempo, ma c’è battito vitale nella profondità dell’universo.
Ricalcando un’estetica formale neoclassica, “L’Orologio del Tempo” riflette sulle possibilità di dilatazioni spazio-temporali, smagliature e squarci all’interno di dimensioni “ultrafisiche”, entro le quali il battito del tempo altro non sia che il giuoco dell’uomo sul tavolo verde dell’universo”. (Alberto Gross)

Delilah Gutman, italo-americana, è nata a Madrid nel 1978. Pianista, cantante e compositrice, vive e lavora a Milano e a Rimini. Ha compiuto gli studi musicali presso il Conservatorio G. Verdi di Milano diplomandosi in composizione, composizione elettronica, pianoforte e seguendo master class di György Ligeti, Salvatore Sciarrino e Luca Francesconi. Svolge l’attività concertistica sia come solista che membro di formazioni cameristiche. Le sue composizioni – per elettronica, strumento solo, ensembles strumentali e orchestra – sono eseguite in Italia e all’estero, più di novanta prime esecuzioni assolute. Collabora con l’Associazione Culturale M.A.R.E.: tra gli eventi artistici più importanti si annoverano le mostre internazionali della collezione di Andy Warhol e di Amedeo Modigliani; tra le missioni umanitarie più significative, gli aiuti portati nel Tamil Nadu e nel Kashmir, in India. Collabora con l’Institut Archives Légales Amedeo Modigliani Paris-Rome. Collaborazioni tra gli altri con Moni Ovadia, Mark Kostabi e Enzo Cucchi. www.gutman.it

Roberto Paci Dalò – compositore / musicista (clarinetti / live electronics). Collaborazioni includono Kronos Quartet, Robert Lippok, Fred Frith, Terry Riley, Alvin Curran, David Moss, Tom Cora, Philip Jeck, Scanner, Mouse on Mars, Almamegretta, Massive Attack, Giancarlo Cardini, Tenores di Bitti, Luigi Lai. Ha lavorato su materiali della tradizione ebraica ricomposti in un contesto contemporaneo fondando tra l’altro – a Gerusalemme nel 1989 – l’ensemble che porta il suo nome, il più antico gruppo italiano di musica strumentale ebraica. Ha dedicato una particolare attenzione al repertorio hassidico quale quello delle melodie eseguite alle celebrazioni di Lag Ba’omer. Ha lavorato su questo pensiero di “tradizione contemporanea” in opere quali Nishmat Hashmal (celebrazione hassidica), Shpil (Anfiteatro di Arles), La lunga notte (Premio EBU/UER). Paci Dalò è direttore artistico del gruppo Giardini Pensili e di Velvet Factory. Presenta il suo lavoro in Europa, Cina, Russia, Israele, Medio Oriente, Giappone, Africa, Canada, USA, Messico, America Latina nei principali festival e teatri. www.giardini.sm