Arte Pardes

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Mostra di Tobia Ravà Algoritmi trascendentali

La Fondazione Bevilacqua La Masa di Venezia in collaborazione con PaRDeS – Laboratorio di Ricerca d’Arte Contemporanea di Mirano organizza la mostra personale di Tobia Ravà dal titolo Algoritmi Trascendentali, a cura di Maria Luisa Trevisan, visitabile dal 4 agosto al 15 settembre nella sede di Piazza San Marco della Fondazione Bevilacqua La Masa.

Organizzazione: Fondazione Bevilacqua La Masa di Venezia in collaborazione con PaRDeS – Laboratorio di Ricerca d’Arte Contemporanea di Mirano
sede: Fondazione Bevilacqua La Masa: Galleria di Piazza San Marco 71/c
Inaugurazione: domenica 4 agosto 2019 alle 18
Periodo espositivo: dal 4 agosto al 15 settembre 2019
Orari di apertura: tutti i giorni dalle 11.00 alle 18.00 (chiuso tutti i martedì ed il 5, 12 e 19 agosto)

Patrocini: Fondazione Matera Basilicata 2019 Open Furture, Kangourou della Matematica – Università Statale di Milano e Fondazione Pierre Du Bois di Losanna.

comunicato stampa Mostra Algoritmi trascendentali

L’esposizione presenta lavori recenti dell’artista riguardanti il mondo animale e naturale quali boschi, canali veneziani, architetture, piazze e porticati urbani, con percorsi legati alle sequenze matematiche in relazione allo spazio e al tempo, vortici ed orologi simbolici, nonché nuovi bronzi e le ultimissime produzioni scultoree in pietra e marmo.

Oltre a dipinti, opere specchianti e rasi, dell’artista sono esposti lavori realizzati anche in collaborazione con altri artisti di provenienze e culture diverse.

L’artista ha studio a Venezia ed a Mirano dove ha realizzato anche opere di grande formato.

La mostra è curata da Maria Luisa Trevisan, docente di storia dell’arte, critico e curatore di mostre d’arte contemporanea, è corredata di un pregevole catalogo cartonato sponsorizzato dalle gallerie L’Occhio e Sist’Art e stampato dalle Grafiche Turato di Rubano (PD), illustrato con immagini di alcune opere recenti sia pittoriche che scultoree realizzate in bronzo, terracotta, resina e marmo, ma anche lightbox retroilluminati, opere su raso a sublimazione, opere su alluminio specchiante a catalizzazione, nonché di una piccola antologica grafica. Alla realizzazione della mostra collaborano la Fondazione Pierre Du Bois di Losanna, le gallerie L’Occhio e Sist’Art di Venezia e la Fonderia Stefan di Carbonera (TV)).

per informazioni:
Fondazione Bevilacqua La Masa

0415207797
press@bevilacqualamasa.it
www.bevilacqualamasa.it

Live Jazz a PaRDeS

Giovedì 4 luglio ore 21
Concerto Live Jazz a PaRDeS
Brani MainStream e composizioni originali del gruppo Ombre Rosse: Gigi Rismondo al sax, Piero Bellini alla tastiera, Paolo Pantaleoni alla chitarra, Piero Gianolli al basso elettrico, Mario Scaglioni alla batteria.
Mirano: PaRDeS – Laboratorio di Ricerca d’Arte Contemporanea


comunicato stampa Ombre Rosse Jazz a Mirano

Incontro con la scrittrice Antonella Sbuelz

Sabato 29 giugno alle ore 21 presso lo spazio PaRDeS Mirano Venezia

Antonella Sbuelz parlerà del suo ultimo libro: La ragazza di Chagall che si è classificato quest’anno fra i finalisti del premio Viareggio.

Con la sua penna delicata ci narrerà una storia sempre attuale dove i confini fra il bene e il male si confondono. La sua opera reca come postfazione un commento di Gabriele Nissim, presidente di Gariwo, la onlus che si occupa della ricerca delle figure esemplari dei Giusti e della loro divulgazione.
Dialoga con l’autrice su questo romanzo che esplora “le zone grigie delle leggi razziali” la giornalista Patrizia Lazzarin.
L’evento si colloca nell’ambito della mostra UMANO&DISUMANO, a cura di Maria Luisa Trevisan.

comunicato stampa Antonella Sbuelz a Mirano

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inaugurazione UMANO&DISUMANO a Venezia

Inaugurazione della sezione di Venezia della mostra UMANO&DISUMANO a cura di Maria Luisa Trevisan

dal 5 giugno al 5 luglio 2019
Inaugurazione 5 giugno alle 18

sede Venezia – Art Factory
Fondamenta dell’Arzere, Dorsoduro 2324.
Orari di apertura: da mercoledì a venerdì 15.30-19.30 e Sabato e domenica 10.30-13.00

per info tel./fax  041/5728366 cell. 349 1240891

comunicato stampa mostra UMANO&DISUMANO Venezia II

 

Inaugurazione mostra UMANO&DISUMANO

Inaugurazione della UMANO&DISUMANO mostra presso lo spazio PaRDeS a Mirano il 26 maggio 2019 dalle ore 17

la mostra sarà aperta dal 26 maggio al 10 novembre 2019 (chiuso dal 15.07 al 18.09.2019)

e poi a Venezia presso  Art Factory dal 5 giugno al 5 luglio 2019  inaugurazione 5 giugno 2019 alle 18

Fabio Bolinelli, Erika Bonato, Corrado Bonomi, Isabel Carafì, Giorgio Cavazzano, Franco Cimitan, Federico Clapis, Dambros, Michele De Marchi, Omar Galliani, Hackatao, Petia Ivanova, Laure Keyrouz, Abdallah Khaled, Marc Kostabi, Lanfranco, Philippe Leblanc, Adolfo Lugli, Ugo Nespolo, Pain Azyme, Barbara Pelizzon, Giovanni Pulze, Günter Pusch, Tobia Ravà, Elisa Rossi, Alberto Salvetti, Hana Silberstein, Roberto Stelluti, Annamaria Targher, Cesare Vignato, Paola Volpato

comunicato stampa mostra UMANO&DISUMANO

Dal 26 maggio dalle ore 17 si può visitare la mostra collettiva UMANO&DISUMANO a PaRDeS – Laboratorio di Ricerca d’Arte Contemporanea, aperta fino a Mirano al 10 novembre con pausa estiva dal 15 luglio al 18 settembre e all’Art Factory di Venezia  dal 5 giugno al 5 luglio 2019.

Sono presenti oltre 30 artisti di provenienza, cultura e generazioni diverse con opere di vario genere, che vanno dal disegno, fumetto, pittura, scultura, fotografia all’assemblaggio, video, installazioni ambientali, esposte negli spazi interni della barchessa, nel giardino e parco storico.

Il 5 giugno alle 18 s’inaugura anche la sezione veneziana della mostra presso Art Factory alle Fondamenta dell’Arzere  ma la parte più cospicua della mostra e gli incontri culturali, serate musicali, conferenze, presentazioni di libri sono in terraferma a PaRDeS – Laboratorio di Ricerca d’Arte Contemporanea, costituito dalla barchessa e parte del parco storico della villa che ai primi dell’Ottocento fu proprietà del banchiere veneziano Giorgio Daniele Heinzelmann, il quale a Mirano soggiornava insieme al figlio e alla nuora Paolina Edvige Blondel, sorella di Enrichetta, moglie di Manzoni. Ed ecco che risulta ancora più stimolante per chi sperimenta questo percorso pensare che anche questi ultimi (le Blondel, Manzoni ed anche d’Azeglio loro parente acquisito) – soggiornando qui – abbiano passeggiato per questi vialetti e magari immaginare che vi abbiano tratto ispirazione, così come gli artisti che di volta in volta si sono avvicendati in questo luogo ameno, a cui nel 2005 abbiamo dato il nome PaRDeS, ossia “frutteto” o “giardino”, dalla parola ebraica e farsi (antica lingua persiana), che dà origine al termine “paradiso”.

Il Gioco dei colori, Emma Ciardi: una pittrice tra due secoli

Il Gioco dei colori, Emma Ciardi: una pittrice tra due secoli

Il 5 maggio alle 18.30 presso lo spazio Pardes di Mirano vanno in scena gli ultimi giorni di vita di Emma Ciardi, una pittrice veneziana, figlia d’arte – suo padre era Guglielmo Ciardi – e sorella di Beppe Ciardi. Una donna capace fin da giovane di produrre, con i suoi quadri che elaborano il vedutismo in forme originali, un incanto che travalica anche i confini europei, affermandosi con coraggio in un mondo dominato da figure maschili.

comunicato stampa Giobardo Emma Ciardi

Questo progetto è il risultato di un lavoro di ricerca, reso possibile dal contributo della storica dell’arte Myriam Zerbi. L’obiettivo è mettere in luce figure di artiste capaci di affermarsi per il valore della propria opera, ma anche per la propria indipendenza di pensiero e il proprio coraggio.

A incarnare la figura di Emma Ciardi è l’attrice Alessandra Prato, con un brevissimo cameo dell’attore Gigi Moi e letture di Carlo Tamai.

Il testo è di Manuela Giabardo, autrice e traduttrice di poesia. Presentazione di Myriam Zerbi.

L’evento s’inserisce all’interno della mostra Infiniti relativi con opere di Tobia Ravà, a cura di Maria Luisa Trevisan, che si potrà visitare prima e dopo l’evento. Vi sono esposti nuovi lavori dell’artista, alcuni giunti direttamente dalla mostra tenuta alla Galleria Ribolzi di Montecarlo, altri direttamente dalla fornace. Vi sono infatti nuovi bronzi quali Clara dedicato alla rinocerontessa più ritratta della storia dell’arte che nel Settecento ha fatto il giro dell’Europa e approdata a Venezia è stata ritratta anche da Pietro Longhi. Inoltre vi sono le ultimissime produzioni scultoree in pietra e marmo, quali una sorprendente Carpa rossa in rosso di Verona e Fario nera in marmo nero del Belgio. Oltre a dipinti, opere specchianti e rasi vi sono opere realizzate anche in collaborazione con altri artisti quali Germoglio di speranza (2012), Con fusione (2017), Infiniti relativi (2018), con Abdallah Khaled e Alchemical Party, 2018 con Amber Hammad, Mahbub Jokhio, Unum Babar e Matt Kushan, di estrema attualità per l’aspetto interculturale che rappresentano.

 

Emma Ciardi. Il giardino dell’amore

Martedì 9 ottobre 2018 alle ore 17.45 Emma Ciardi. Il giardino dell’amore.

Myriam Zerbi presenterà la vita e l’opera dell’artista veneziana presso  PaRDeS – Laboratorio di Ricerca d’Arte Contemporanea, Mirano.

Nel corso dell’incontro sarà proiettato il filmato di Manuela Pellarin.

comunicato stampa Emma Ciardi

L’evento proposto dal Comitato Wangari Maathai Dare voce alle donne, dialogare con la natura s’inserisce all’interno della mostra “Natura Violata”, che si potrà visitare prima e dopo l’incontro.
L’esposizione è aperta sia nella sede di Mirano che di Venezia fino al 14 ottobre.